CARMINE LUBRANO

CENTOEMILLAVILLA ( per Emilio Villa ) (con Nanni Balestrini )

e cosa dirti adesso con le messe ed il sesso. . . sospeso. . .

alfabetica manipolazione delle maturate primavere
alla costrizione al remoto nei sinistri nelle sere
immortali alla latitanza alla macchia che carezza le scene
( e siamo alla vigilia del quattro di maggio )
con questo ammasso confuso di cose delle baggiane con le smorte vene
e dalle cosce atto parola comportamento offensivo
ad un antico enigma ( si ma lentamente ) bruciare partorire bruciare
partorire nello stesso cespugli di canne righe ormonali e tane carnali
ciò che si lascia assolutamente fuori è polpa in epidermide
circondato da una zona di verde ( e 'ndint' 'o scuro tra scarrafune
e aucielli 'nmbriachi) come una pigna di sassi putris pupa
vuommeco e pisciazza fusaro fusaro ca ce fete 'o cesso

lota de vajassa
tra concava et mortis rupe in componimento musicale in origine
condanna a vita et in oculo coacta
con libertà sulla parola compulsa tandem libido
dedicata alla preparazione spirituale in lux sedens lux sadica
della circolazione delle notizie ( dico confutate)
delle candide braccia di poiane sgombre da temperature
dell'efficacia espressiva nei solchi agonizzati
delle sostanze nutritive col delirio nella vigna denudata
se non ai grandi passi smarriti dal vento e con argomento
prevalentemente amoroso di consistenza piuttosto fluida
di una civiltà preistorica con interludii in fotosintesi : voci e veci
di un obiettivo strategico di morsure senza una parete
di un rosso violaceo rosso
di viscere labirintiche e senza più memoria di orbati sopori
è in vigore ha validità l'età del ferro ( ma è una carognata )
fare attenzione badare a filature crepe saracinesche
forza vitale energia efficienza che si declina sui chiusi orienti
fuga dal conosciuto fuggire davanti al nemico
fuori dal centro abitato
fuori dall'antica cerchia muraria e dentro pupille migranti distillate dal vento
gli avversari in astuzia tremano al contatto di isole sparite
groviglio di fili capelli e simili
illustrazione senza cornice ( si ripiega la rondine smarrita )
il mondo moderno incalza tra scheletri e palinsesti nel nido
implosione del tempo nell'assenza di tinteggiature opportune
timide nell'ingozzarsi anche il fiato nel fiato
intelligenza che non ricorda la grazia cieca la lagna lagna
intrico enorme confusione e questa è la stagione giusta
in uno scontro armato sui roveti dove tu afferri l'avvento abbacinato
la scorretta applicazione delle norme l'acqua rubata
la fame la timidezza l'eclisse a perdere la saetta nelle trincee
della nostra simpatica città universa e distratta ora in rivolta
lasciarsi andare alla tentazione si morde e si abbatte
la volontà di stare al mondo
le parole valgono come cose sontuose arroventate in approdi invisibili
l'informe primordiale seminale tra salamandre cieche e dormienti
in questo liquido tragitto ma tutto non si può
milanesi siamo sempre quelli nei quartieri residenziali
nella parte bianca della pagina allineate e delicatamente
pitturate nelle situazioni pericolose nello stesso gesto vocale
ora le probabili quattro stagioni nel possesso di una qualità
che offende pubblicamente le istituzioni
ottenere ciò che si vuole bussando alla ringhiera
parabole senza materia
le vanità verbali dal pelo lungo e sottile
così per danza e voci e tra riverberi di erbe le rosee cicatrici
periodo della raccolta di un prodotto sceso a sobillare
il periodo di tempo che precede l'avvenimento
per l'intensità e la rapidità delle sue segrete angosce
per svago e riposo per un periodo in luoghi lontani
pieno di vigore di forza vitale portare a termine con successo
prestare servizio di sorveglianza al cesto di bibliche tribolazioni
con un ramoscello flessibile che rappresenta valori non tutelati per legge
reazione energica risoluta residuo della pigiatura ( innocente? ) della curia
riesce bene in tutto ora alla riga settantanove si riporta la vittoria
con scasso squarcio scuotimento e scoppio nella clausura del linguaggio
scucita strafelata sdrucita stagione impropria di una certa attività
con stile incisivo efficace il prodigio del lacero-confuso
imprimatur di stoffa pregiatissima e che vogliono piantarmi nella schiena
il diagramma cinico il titolo celestiale per superare battere
superare qualcosa di avverso o negativo con lascivia
svolgere attività di propaganda per quelli che si sdraiano nei salotti
svuotamento senza esaurimento terreno aperto coltivato
o incolto da un terrorismo esasperato nel dominio della lingua dell'oracolo
tra carognate e coseturche tradimento originario

e tutti sti disgraziati scurtecati e scurnacchiati
femmene prucetane sprucete 'nzeriate e da frenzole
maculate 'nchiavate 'ndint' 'a capa 'ndint' 'a capa
'ndint ' 'o fuosso 'ncatenate e cu jastemme 'e zoccole jastemmate

e sarà a trattazione dinamica e sussultoria lo scontro la competizione la prova
usata per guidare il gregge nei terreni irrigui nelle carregge
(usate perlopiù con scherzoso senso) nella maledizione della vigna canadese
ma qui le messe non si posson celebrare
e cosa dire poi del sesso orale ( virtuale)
veemenza della vita ma chi esorcizza più con il cuore analetico
che viene nella distillazione distillato tum qualum immane coeli
e così sia villa cento e mille tra farfalle con inutili primogeniture
ora che si ripiega la rondine creata tra necropoli beate