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ANTONIO GRAMSCI

PER UNA RIFORMA INTELLETTUALE E MORALE 

«Il "moderno Principe" deve e non può non essere il banditore e l'organizzatore di una riforma intellettuale e morale, ciò che poi significa creare il terreno per un ulteriore sviluppo della volontà collettiva nazionale e popolare verso il compimento di una forma superiore e totale di civiltà moderna. Ma può esserci riforma culturale e cioè elevamento civile del popolo senza una precedente riforma economica e un mutamento nella posizione sociale e nel mondo economico? Perciò una riforma intellettuale e morale non può non essere legata a un programma di riforma economica, anzi il programma di riforma economica è appunto il modo concreto con cui si presenta ogni riforma intellettuale e morale» 

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anche in ebook

in questo numero

emmequ e le sue postilleIl virus e i fabbricanti di valori morali di nuvola rossa; l vizio della memoria di Mario Lunetta; Antologietta di A.M. Pinto; La contraddizione principale di vincenzo Vita; A lor signori non piace di Aldo Pirone; Agnelli tasse zero di Massimo Franchi; La memoria corta di Emma Bonino di Aldo Pirone

Immagini di Mimmo Frasineti, Milaure Colasson 

La contraddizione principale

di Vincenzo Vita

DOMANI E' UN ALTRO GIORNO? Oggi la contraddizione principale è la pandemia, con i suoi innumerevoli effetti collaterali, che si innestano sul tema di per sé gravissimo della salute. Ma non è un semplice evento.

La crisi economica, persino inedita nei tratti distintivi, non è scalfibile senza un ripensamento profondo del ruolo dello stato dopo l'ubriacatura liberista e se non si adottano strumenti come una tassa patrimoniale progressiva nonché un reddito minimo permanente (finalmente l'Europa sembra svegliarsi dal letargo) per i ceti che vivono il dramma della povertà o del precariato perenne. E, poi, è evidente la necessità di ristabilire con attenzione i confini invalicabili dei diritti costituzionali. 

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A lor signori non piace

di Aldo Pirone

DL di sopravvivenza più che di rilancio. Ma a lor signori non piace.

Il decreto legge del governo Conte appena varato, dopo tante sofferte fibrillazioni grilline e non solo, è stato battezzato "rilancio". La cifra complessiva di 55 miliardi è senz'altro poderosa e giunge dopo quelle minori già stanziate in dl precedenti. Di queste ultime alcune parti importanti si sono impigliate nelle maglie burocratiche dell'amministrazione statale e regionale e nelle banche, arrivando a erogare i denari a lavoratori (Cassa integrazione in deroga) e imprese (decreto liquidità), soprattutto piccole e commerciali, con ritardo. Il che, vista la situazione, ha fatto una pessima impressione sia agli interessati più che mai bisognosi sia all'opinione pubblica più in generale. Conte ha dichiarato che il problema della tempestività nell'arrivo dei sostegni è ben presente e che il governo è impegnato a semplificare i passaggi burocratici e a velocizzare. Speriamo.

C'è anche uno sguardo al futuro... leggi tutto

https://www.strisciarossa.it/un-decreto-di-sopravvivenza-piu-che-di-rilancio-ma-puo-servire-ad-un-futuro-diverso-che-a-lor-signori-non-piace/?fb 

La memoria corta di Emma Bonino

sulla legge 194 e sul ruolo della sinistra

di Aldo Pirone

  • Domenica mattina mi è capitato di vedere, en passant, una trasmissione di Rai Storia già mandata in onda nel 2016 in occasione del 70esimo della Repubblica. La serie fu di molte puntate e quella in questione era la n. 12 dedicata alle conquiste e ai diritti delle donne. Rai Storia è un canale pregevole, una vera perla della Tv pubblica, per serietà di approfondimenti e documentazione. Cose di cui l'evanescente memoria storica nazionale ha estremo bisogno, viste le baggianate, l'incultura e persino le superstizioni che circolano interpretate dai figuri che popolano la nostra classe politica. Anche la puntata sulle donne era pregevole. Ospite d'onore in studio Emma Bonino che ha raccontato la sua esperienza personale di giovane radicale nel partito di Marco Pannella, Adele Faccio, Roberto Cicciomessere, Adelaide Aglietta e tanti altri che sono seguiti.
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  • https://www.strisciarossa.it/emma-bonino-e-quella-memoria-sui-diritti-delle-donne/


postille & postille

di emmequ

Fromm, Marx, Epicuro

Tuttavia mi sembra che Fromm non citi, fra gli altri − Budda, Cristo, Eckart, Marx − il vecchio Epicuro. E invece proprio quel vecchio ci disse le cose forse più interessanti. Tanto interessanti da ispirare il vienneseEpicuro fa del piacere il fondamento dell'etica, ma precisa che il vero piacere risiede nell'assenza di dolore (aponìa) e nell'assenza di turbamento (atarassìa). Per raggiungere queste due condizioni opera una distinzione tra i vari tipi di piacere, onde indicarci quali debbano essere perseguiti e quali invece abbandonati: 1 − piaceri naturali e necessari, ovvero quelli legati alla sopravvivenza del'uomo: bere, mangiare, dormire, eccetera... Questi debbono essere non solo perseguiti ma rivendicati quando vengano a mancare o siano sottratti; 2 − piaceri naturali e non necessari, ovvero varianti superflue di piaceri naturali: dormire bene e molto, mangiare cibi prelibati, ecc... E questi, sempre con moderazione, perché dormire troppo fa male, mangiare troppo e troppo prelibatamente accorcia come noto la vita..., ma una matriciana o due supplì o una lasagna ogni tanto, la rendono più serena ed allegra, così come quell'altro incoercibile e necessario piacere; 3 − piaceri non naturali e non necessari, ovvero legati a bisogni vani (desiderio di ricchezza, ambizione, ecc.). 

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Il virus e i fabbricanti dei valori morali

di nuvola rossa

Nella ricorrenza dello Statuto dei lavoratori, il direttore di RepubblicaMolinariha dissotterrato l'ascia di guerra: «L'effetto del virus ci costringe a ripensare i nostri modelli. Il capitalismo deve innescare i valori morali». Ben detto, direttore! Nel vuoto morale del capitalismo qualche valore va pure innescato. Magari monetario, che è più facile innescare di quello morale. Come del resto ha fatto lei con un bel premio di produttività: 600 euro a settimanain più in busta e una "R" al miglior articolo. Secondo le regole auree del capitalismo applicate algiornalismo. E con tanti ossequi ai milioni di poveri in questo Paese. I (presunti) moralizzatori del capitale si moltiplicano. Ma qui e ora ci vogliono solidarietà e partecipazione democratica, uguaglianza e libertà. Un'altra civiltà, che il capitalismo non ci può dare.

Agnelli tasse zero

di Massimo Franchi

https://ilmanifesto.it/agnelli-tasse-zero-dividendi-gratis-e-giochi-fiscali/

Quando nel 2014 Sergio Marchionne portò a compimento la fusione di Fiat con Chrysler spostando la sede sociale e fiscale da Torino a Olanda e Regno Unito, l'allora ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (governo Letta) alzò le spalle: «Non c'è nulla di irregolare». Peccato che cinque anni più tardi (2019) l'Agenzia delle entrate contestò a Fca di aver sottostimato di ben 5,1 miliardi l'acquisizione di Chrysler (7,5 miliardi invece dei reali 12,6). A febbraio il contenzioso si è chiuso con un accordo chiaramente favorevole ad Fca: dovrà pagare solo 730 milioni, quasi la metà della richiesta iniziale del fisco italiano: 1,3 miliardi....

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MARIO LUNETTA

IL VIZIO DELLA MEMORIA

Canzone popolare

A questo paese gli hanno fatto il culo e fanno finta di niente

Dicono che è per il suo bene che è meglio non farci caso

Si parlano addosso dal video filano chiacchiere e bugie

A questo paese gli hanno fatto il culo e fanno finta di niente

La Liberazione è una cosa che non si capisce più cosa sia

In tanti abbiamo passato la vita a liberarci di qualcuno

Ora sarebbe il caso di chiudere il conto una volta per sempre

La Liberazione è una cosa che non si capisce più cosa sia

Quelli che nel '44 e nel '45 se la conquistarono col sangue

Avevano in mente un'altra Italia un mondo diverso

Sapevano che senza giustizia la libertà è un soprammobile

Quelli che nel '44 e nel '45 se la conquistarono col sangue

Se la sola misura che regola il mondo è il potere dei soldi

Beh allora il suo odore è una tabe che infetta respiro gesti pensieri

In pochi ci prendono gusto gli altri annaspano nel fetore

Se la sola misura che regola il mondo è il potere dei soldi

Allora via proviamo a leggere nelle intenzioni non dichiarate

Di chi notte e giorno mangia a ufo pane e democrazia

Ne scopriremo delle belle sotto le maschere e il trucco

Allora via proviamo a leggere nelle intenzioni non dichiarate

Questa è una storia antica che rischia di non finire mai

Si ripete da sempre perché la gente ha cattive abitudini

Dimentica si adegua noi incorreggibili abbiamo il vizio della memoria

È gioiosa e crudele si torce sparisce ritorna fa più male che bene

Questa è una storia antica che rischia di non finire mai

ANTONIO MARIA PINTO

ANTOLOGIETTA

Da LE CARABATTOLE DEI CARABI(1994)

EPIFANIA

Il serpente alato sorvola/l'albogatto,/i porci lo scrutano allibiti/scuffiando all'insù.//Ma l'alivolo rettile/rettifica il suo aspetto/e ridotto a lucertola/zampetta nello zillo lunare.//I cani e i corvi increduli/chiedono alla zingara/di dedurre un oroscopo/dall'orpello appena apparso./Ma l'oniromanzia/manca d'impeto diavolesco/e non scalfisce/l'arcano arcavolo dell'arte.

MALIA DEL CREPUSCOLO

Il mare è un granello di miele,/le onde danno un tocco d'anarchia/al monotono tramonto truité/mentre il soffio soffuso delle fate/scarruffa le nuvolette golose.

L'APE APRE APRILE

L'ape apre aprile appena può posarsi/sulla possibile bellezza primiziale/della brezza che zampilla dal mare.

SETTEMBRE BRIZZOLATO

Sgrappola nel mosto settembre brizzolato,/farfuglierà la gromma e tornerà la neve/a sequestrare i tetti tutti abbottonati.