malablò

     periodico di cultura e attualità

PASSATO    PRESENTE    PENSIERI    POESIA 


Malablò n. 9/2020

in questo numero

V. Caldarelli  - E. Fromm - F. Picca - G. Moio/Annah Arendt - nuvola rossa - A. Pirone  -  M. Quattrucci - V. Vita  


SOLIDARIETA' E SOSTEGNO AI MEDICI PARAMEDICI E OPERATORI SANITARI ITALIANI

Mario Quattrucci

Come storicamente in tutte le grandi crisi l'Italia (ma forse è così dappertutto) sta mostrando il meglio e il peggio di sé. Ecco cosa riferiva ieri Molinari su Repubblica:

«Andava tutto bene

La seconda ondata del covid rischia di essere una replica della prima, solo più cattiva. E non si tratta della violenza del virus, che pure continua a fare paura. Ma dell'animo degli italiani, ormai lontani parenti di quelli che a marzo commossero il mondo cantando dai balconi "andrà tutto bene".

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SPERANZA

Aldo Pirone

Massimo Giannini afferma: "Nessuno può dire che non sia politicamente e intellettualmente onesto",

Si può essere d'accordo o meno con le scelte politiche passate del ministro Speranza. A me è capitato spesso di non esserlo su questioni politiche di fondo, mentre ho apprezzato la sua ribellione a Renzi da capogruppo del Pd alla Camera. 

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BALENE E MARINAI

Il brutto affare Calabria

Francesco Picca  

Un congruo numero di sindaci calabresi ha manifestato sotto Palazzo Montecitorio contro l'ipotesi dell'ennesimo commissariamento della sanità regionale. Alcuni servizi giornalistici affrettati e approssimativi hanno offerto una visione distorta dell'iniziativa. In piazza, infatti, era possibile leggere un paio di cartelli del tenore "La Calabria ai calabresi" e "Gino Strada... un motivo in più per sbarcare in Calabria". 

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VINCENZO CARDARELLI

Alla Morte

Morire sì,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell'ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell'orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.

Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all'amante traditrice,
non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
Troppe volte partimmo
senza commiato !

Sul punto di varcare
in un attimo il tempo,
quando pur la memoria
di noi s'involerà,
lasciaci, o Morte, dire al mondo addio,
concedici ancora un indugio.
L'immane passo non sia
precipitoso.

Al pensiero della morte repentina
il sangue mi si gela.
Morte, non mi ghermire,
ma da lontano annunciati
e da amica mi prendi
come l'estrema delle mie abitudini.

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SCUOLA D'UMANITA'
Aldo Pirone

La scuola, grazie alla sensibilità dei suoi insegnanti migliori, è strumento potente di educazione ai valori di umana solidarietà e di civismo.

Ieri ho avuto una bella sorpresa. Verso l'ora di pranzo ho visto una classe di ragazzetti della prima media che attorniavano il cippo che, credo, il VII Municipio ha fatto mettere nel giardinetto di Piazza Salvatore Galgano ...

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SVERGOGNATI

Aldo Pirone

A proposito dell'arresto di Giovanni Castellucci.

Che cosa sia certa "prenditorialità" italiana è noto. L'altro giorno i giudici hanno fatto arrestare Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia (Aspi), controllata da Atlantia dei Benetton, in carica nel periodo del crollo del ponte Morandi. 

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nuvola rossa

Il Pci e la martinicchia di Renzi

Se tiri la martinicchia, il carro non si muove. Ma se gli altri si muovono, tu rimani in coda. Succede a Matteo Renzi, il quale ha deciso di celebrare i 100 anni della fondazione del Pci insieme a Tony Blair. A lui sembra una trovata furbesca e strabiliante, invece è una mossa sciocca e umiliante. Visto che Blair, al seguito della Thatcher, è stato un becchino eccellente della classe lavoratrice in Gran Bretagna. Mentre il suo stolido imitatore ci appare nei panni ormai sdrusciti di un'infelice marionetta. Il dramma è che, cancellato il Pci, milioni di lavoratrici e di lavoratori sono stati espropriati della politica, e vagano nel buio senza rappresentanza né organizzazione.

nuvola rossa

INTERVISTE FANTASMA

Giorgio Moio

ANNAH ARENDT

- Ho letto due volte il suo La banalità del male, ma non ho ancora capito perché ha definito radicale la banalità del male.

Quel che ora penso veramente è che il male non è mai "radicale", ma soltanto estremo, e che non possegga né profondità né una dimensione demoniaca. 

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DI CORSA, AL PASSO DEL GAMBERO

Vincenzo Vita

Una delle ultime bozze della manovra di bilancio (bozze su bozze, orgoglio dei filologi) recava all'improvviso una frase apodittica: l'Istituto Luce-Cinecittà viene trasformato in società per azioni. Un ritorno alle origini, si direbbe. Tuttavia, c'è qualcosa che non quadra. Bando agli inutili dietrismi (la verità spesso è più semplice, basta non chiudere gli occhi). Ma come mai un simile, ennesimo, rivolgimento?

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RILEGGENDO

ERICH FROMM

[Da "Avere ed essere"]

"La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da "democrazia di spettatori passivi", in "democrazia di partecipanti attivi", nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private." 

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